Società e calcio oggi

Spesso nel vivere quotidiano, si tende a dare per scontate alcune caratteristiche che sono importanti a livello comportamentale e fenomenologico. Pensiamo alla complessità e alla raffinatezza della comunicazione umana. Nessuno stratagemma e nessun altro tipo di elemento può darci la certezza di indirizzare la comunicazione con un’altra persona esattamente nella direzione voluta. Proprio per questo motivo quando un individuo cambia contesto, Paese e contesto sociale, possiamo parla di capacità di adattamento e di ambientarsi. In diversi settori lavorativi questa è una costante, una componente e prerogativa che fa emergere maggiormente le qualità del vero professionista serio.

Come affrontare i cambiamenti nel mondo del calcio moderno

Nel mondo dello sport e del calcio in particolare, queste problematiche sono una parta costante con cui bisogna fare i conti. Pensiamo ad esempio al campionato di serie A che durante la stagione in corso ha avuto un grande cambiamento, specialmente per quanto riguarda gli allenatori che guidano alcune delle squadre più importanti. Tra queste i casi più evidenti sono quelli rappresentati da Inter, Roma, Napoli e Juventus, con risultati alterni, fino a questo momento. C’è da dire che nonostante i cambiamenti, questi allenatori conoscono piuttosto bene il campionato di massima divisione. Uno solo è straniero. Si tratta di Josè Mourinho, attualmente alla guida della Roma di Friedkin,la quale sta alternando buone prestazioni con risultati più altalenanti. Lo Special One, come viene chiamato il tecnico portoghese è un allenatore molto esperto e vincente, oltre che una vecchia conoscenza per il calcio italiano, dato che a lui si legano i ricordi dell’Inter di Moratti del famoso Triplete del 2010. Sono cambiate molte dinamiche e soprattutto è cambiato il contesto in cui ci si muove.

Case study: i casi di Max Allegri e di Luciano Spalletti

Ne sa qualcosa un altro grande allenatore, stavolta italiano che è tornato a guidare la Juventus, dopo un anno di transizione e di mancata rifondazione con la gestione del giovane tecnico, ex campione del Mondo del 2006, Andrea Pirlo. Max Allegri tornando alla Juventus non ha trovato propriamente l’ambiente giusto e la formazione adeguata a tornare subito ai vertici della classifica, come aveva chiesto invece il presidente Andrea Agnelli. Dalla Juventus si può passare invece al Napoli di Luciano Spalletti. Anche in questo caso si tratta di un volto piuttosto noto, anche se erano ormai due stagioni che il tecnico toscano non allenava in massima divisione. Spalletti ha subito creato un ambiente competitivo e battagliero, forte anche di alcuni elementi rappresentativi come il giovane Victor Osimhen, i veterani Koulibaly, Insigne e Ospina e alcuni nuovi innesti come il camerunense Anguissa. Non a caso questo Napoli dopo due anni non certo brillanti è subito tornato in testa alla classifica, in condominio con il Milan di Stefano Pioli. Per completare il quadro dei nuovi tecnici ci sono poi gli esempi di Lazio e Inter. La Lazio ha scelto il tecnico ex-Juventus ed ex-Chelsea, Maurizio Sarri, che aveva fatto il salto di qualità passando dall’Empoli al Napoli, che per un soffio non era riuscito nell’impresa di strappare il titolo alla Juventus di Allegri. Sarri è tornato dopo un anno di stop in serie A. Non ha avuto invece tempo per riflettere il tecnico dell’Inter Simone Inzaghi, chiamato a sostituire il vincente Antonio Conte. Conte è l’unico allenatore, attualmente in attività, ad aver vinto un campionato con almeno due squadre differenti, assieme a Massimiliano Allegri.

Il mondo degli sponsor per il calcio 

Nel mondo del calcio moderno oltre ai calciatori e ai tecnici alla guida dei club, uno degli aspetti più importanti è diventato quello dei diritti televisivi per la messa in onda delle gare. Attorno a questo sistema ruotano poi gli sponsor, che sono oggi sempre più presenti e al centro del business che la macchina calcio mette in moto quotidianamente. Un settore in rapido sviluppo ed evoluzione che può essere paragonato, con le dovute differenze solo a quello del gioco online. Il circuito del gambling digitale oggi si sviluppa specialmente attraverso i device mobili quali smartphone e tablet. Si tratta di un settore in pieno sviluppo stando ai dati rilasciati durante gli ultimi 4-5 anni.

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